Federico Chiesa, attaccante del Liverpool ed ex Fiorentina e Juventus, si è raccontato a La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole: "Dall'inizio del 2026 ho giocato veramente poco. Con i Reds ho un grande rapporto, a gennaio il club e Slot mi dissero che non potevo andare via, c'era bisogno di me anche per una questione numerica. Ho capito la situazione e sono rimasto col sorriso. Interesse della Juventus? Il Liverpool mi aveva informato, poi la trattativa non è andata a buon fine. Sono aperto a tutto, l'importante è giocare. Non ho la presunzione di dire che devo essere titolare. Sono pronto a giocarmi il posto, ovunque". Chiesa aggiunge: "Fabregas è un allenatore top, nessuno si sarebbe aspettato un Como così. Però mi è dispiaciuto che in Champions non sia andata la Juve". L'attaccante è tornato sul travagliato addio ai bianconeri di due anni fa: "Mi piacerebbe tornare, io non me ne sarei mai andato. Si è anche detto che pretendessi molti soldi, ma la verità è un'altra: non mi è mai stato offerto il rinnovo. Non ne abbiamo nemmeno parlato. Giuntoli e Thiago Motta mi hanno detto: 'Fede, non ci servi, trovati una squadra'. Mi è andata bene, sono ripartito dal Liverpool. Però la Juventus è sempre nel mio cuore, con il club non ho mai parlato di soldi e mai lo farò".
di Redazione
06/06/2026 - 09:34
Federico Chiesa, attaccante del Liverpool ed ex Fiorentina e Juventus, si è raccontato a La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole: "Dall'inizio del 2026 ho giocato veramente poco. Con i Reds ho un grande rapporto, a gennaio il club e Slot mi dissero che non potevo andare via, c'era bisogno di me anche per una questione numerica. Ho capito la situazione e sono rimasto col sorriso. Interesse della Juventus? Il Liverpool mi aveva informato, poi la trattativa non è andata a buon fine. Sono aperto a tutto, l'importante è giocare. Non ho la presunzione di dire che devo essere titolare. Sono pronto a giocarmi il posto, ovunque". Chiesa aggiunge: "Fabregas è un allenatore top, nessuno si sarebbe aspettato un Como così. Però mi è dispiaciuto che in Champions non sia andata la Juve". L'attaccante è tornato sul travagliato addio ai bianconeri di due anni fa: "Mi piacerebbe tornare, io non me ne sarei mai andato. Si è anche detto che pretendessi molti soldi, ma la verità è un'altra: non mi è mai stato offerto il rinnovo. Non ne abbiamo nemmeno parlato. Giuntoli e Thiago Motta mi hanno detto: 'Fede, non ci servi, trovati una squadra'. Mi è andata bene, sono ripartito dal Liverpool. Però la Juventus è sempre nel mio cuore, con il club non ho mai parlato di soldi e mai lo farò".