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JUVE STABIA - De Giorgio: "Un tempo a testa, dobbiamo migliorare e faremo di tutto per restare in Serie B"
19.09.2026 00:22 di Redazione
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Pietro De Giorgio, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo il pari con il Cesena: "Nel primo tempo non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, abbiamo palleggiato troppo dietro e Bellich dava la palla lenta. Abbiamo fatto un tempo a testa perché il Cesena è calato nella ripresa: dobbiamo migliorare parecchio perché siamo stati nella loro area di rigore sessanta volte. Sibilli non ha i novanta minuti nelle gambe e oggi si è fatto male Karic: mi dispiace, avrei potuto risparmiarlo ma veniva da una grande partita a Vicenza. Scuderi si è fatto male stamattina e domani farà degli accertamenti, mentre Fernandes è rimasto fuori per scelta tecnica: ho preferito portare Sandrucci vista l'importante settimana che ha fatto allenamento. Sibilli e Maistro li stiamo aspettando perché sono due giocatori forti. Mi auguro, a breve, di poter mettere a regime l'intera squadra. Stiamo subendo sempre i gol dai primi tiri degli avversari. Abbiamo fatto bene in fase di non possesso e Shpendi ha avuto solo due occasioni. Mi aspettavo una bella partita ed è stata così, il pareggio è giusto. Candellone lo conosciamo, è un ragazzo importante per noi: lo vedo come un attaccante, l'ho utilizzato come esterno anche se preferirei vederlo a due assieme a Di Nardo. Siamo in un momento di rodaggio, in cui stiamo cercando di trovare gli equilibri. Stiamo facendo un cammino positivo, specialmente per come siamo partiti: la squadra ha dimostrato di avere personalità perché ha ripreso nuovamente la gara, nel secondo tempo si è vista una buona Juve Stabia con due esterni più propositivi. Faremo di tutto per rimanere in Serie B. C'è tanto da lavorare. In trasferta abbiamo avuto un atteggiamento diverso riuscendo a giocare con grande personalità, ma ora dobbiamo accentuare questa nostra caratteristica anche in casa. Dobbiamo cercare di non dover necessariamente prendere uno schiaffo prima di rialzarci".

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JUVE STABIA - De Giorgio: "Un tempo a testa, dobbiamo migliorare e faremo di tutto per restare in Serie B"

di Redazione

19/09/2026 - 00:22

Pietro De Giorgio, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo il pari con il Cesena: "Nel primo tempo non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, abbiamo palleggiato troppo dietro e Bellich dava la palla lenta. Abbiamo fatto un tempo a testa perché il Cesena è calato nella ripresa: dobbiamo migliorare parecchio perché siamo stati nella loro area di rigore sessanta volte. Sibilli non ha i novanta minuti nelle gambe e oggi si è fatto male Karic: mi dispiace, avrei potuto risparmiarlo ma veniva da una grande partita a Vicenza. Scuderi si è fatto male stamattina e domani farà degli accertamenti, mentre Fernandes è rimasto fuori per scelta tecnica: ho preferito portare Sandrucci vista l'importante settimana che ha fatto allenamento. Sibilli e Maistro li stiamo aspettando perché sono due giocatori forti. Mi auguro, a breve, di poter mettere a regime l'intera squadra. Stiamo subendo sempre i gol dai primi tiri degli avversari. Abbiamo fatto bene in fase di non possesso e Shpendi ha avuto solo due occasioni. Mi aspettavo una bella partita ed è stata così, il pareggio è giusto. Candellone lo conosciamo, è un ragazzo importante per noi: lo vedo come un attaccante, l'ho utilizzato come esterno anche se preferirei vederlo a due assieme a Di Nardo. Siamo in un momento di rodaggio, in cui stiamo cercando di trovare gli equilibri. Stiamo facendo un cammino positivo, specialmente per come siamo partiti: la squadra ha dimostrato di avere personalità perché ha ripreso nuovamente la gara, nel secondo tempo si è vista una buona Juve Stabia con due esterni più propositivi. Faremo di tutto per rimanere in Serie B. C'è tanto da lavorare. In trasferta abbiamo avuto un atteggiamento diverso riuscendo a giocare con grande personalità, ma ora dobbiamo accentuare questa nostra caratteristica anche in casa. Dobbiamo cercare di non dover necessariamente prendere uno schiaffo prima di rialzarci".