Nel corso del suo intervento al Festival dello Sport, il direttore generale della Juventus Giovanni Carnevali ha parlato di Conte e Spalletti: "Spalletti? Non ha bisogno di essere difeso da me. Credo che nei momenti difficili come la sconfitta con il Sassuolo si è scatenato tutto contro Spalletti, ma io so che allenatore straordinario è, capace e che insegna. Se veniste a vedere i suoi allenamenti rimarreste a bocca aperta. Poi ognuno ha il suo carattere, ma ha una grande voglia. Abbiamo voglia di crescere e lavorare insieme. Magari avessimo allenatori come Spalletti nel nostro campionato. Conte è un amico, so che è un allenatore top, ma non è un nostro pensiero e non lo è mai stato. Oggi dobbiamo cercare di dare continuità. In questi anni alla Juve ci sono stati troppi cambiamenti. Non costruisci nulla senza una base importante. Spalletti ha anche uno staff molto preparato, a cui io do molta attenzione. In questo lavoro tante volte è difficile digerire una sconfitta, ma ci stiamo lavorando. Conte è gradito a tanti, ma penso anche Spalletti. Le parole non contano un tubo”.
di Redazione
01/10/2026 - 18:37
Nel corso del suo intervento al Festival dello Sport, il direttore generale della Juventus Giovanni Carnevali ha parlato di Conte e Spalletti: "Spalletti? Non ha bisogno di essere difeso da me. Credo che nei momenti difficili come la sconfitta con il Sassuolo si è scatenato tutto contro Spalletti, ma io so che allenatore straordinario è, capace e che insegna. Se veniste a vedere i suoi allenamenti rimarreste a bocca aperta. Poi ognuno ha il suo carattere, ma ha una grande voglia. Abbiamo voglia di crescere e lavorare insieme. Magari avessimo allenatori come Spalletti nel nostro campionato. Conte è un amico, so che è un allenatore top, ma non è un nostro pensiero e non lo è mai stato. Oggi dobbiamo cercare di dare continuità. In questi anni alla Juve ci sono stati troppi cambiamenti. Non costruisci nulla senza una base importante. Spalletti ha anche uno staff molto preparato, a cui io do molta attenzione. In questo lavoro tante volte è difficile digerire una sconfitta, ma ci stiamo lavorando. Conte è gradito a tanti, ma penso anche Spalletti. Le parole non contano un tubo”.