Diego Armando Maradona Junior, allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica soffermandosi su Juventus-Napoli: "Era il 22 aprile 2018 e avevo portato l’altro mio figlio maschio, Diego Mathias, nato da tre settimane, a conoscere il nonno in un albergo a Roma. Guardammo insieme la gara in tv, io e papà. Al gol di Koulibaly, tre generazioni di Maradona in festa, ricordo che tremò anche la culla. Spalletti? Andai a cena, parlammo di calcio e di mio padre: imparai tanto e non dimenticherò mai quella serata. Spalletti è una persona vera, schietta, onesta. Impossibile non andare d’accordo con lui. Che effetto mi fa vederlo alla Juve? Brutto, da tifoso del Napoli non mi ha fatto piacere. Poi però mi sono reso conto che il calcio è cambiato, la professione si è evoluta. Vale anche per Conte, che ha allenato oltre alla Juventus pure l’Inter. Chi sono i migliori giocatori di ognuna? McTominay per il Napoli: è un marziano, fondamentale. Nella Juve invece prendo Conceiçao".
di Redazione
25/01/2026 - 12:35
Diego Armando Maradona Junior, allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica soffermandosi su Juventus-Napoli: "Era il 22 aprile 2018 e avevo portato l’altro mio figlio maschio, Diego Mathias, nato da tre settimane, a conoscere il nonno in un albergo a Roma. Guardammo insieme la gara in tv, io e papà. Al gol di Koulibaly, tre generazioni di Maradona in festa, ricordo che tremò anche la culla. Spalletti? Andai a cena, parlammo di calcio e di mio padre: imparai tanto e non dimenticherò mai quella serata. Spalletti è una persona vera, schietta, onesta. Impossibile non andare d’accordo con lui. Che effetto mi fa vederlo alla Juve? Brutto, da tifoso del Napoli non mi ha fatto piacere. Poi però mi sono reso conto che il calcio è cambiato, la professione si è evoluta. Vale anche per Conte, che ha allenato oltre alla Juventus pure l’Inter. Chi sono i migliori giocatori di ognuna? McTominay per il Napoli: è un marziano, fondamentale. Nella Juve invece prendo Conceiçao".