L'Angolo
L’APPROFONDIMENTO - Aiello a “NM”: "Champions League 2026/2027, stima dei ricavi per le italiane"
04.09.2026 12:13 di Redazione
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NAPOLI - Luciano Aiello, dottore commercialista, esperto di analisi di bilancio già docente in corsi e master universitari, ha rilasciato un’intervista a “Napoli Magazine”: "Per la stagione 2026/2027 della UEFA Champions League, dai documenti ufficiali resi pubblici dalla UEFA, si riscontra un montepremi complessivo di circa 2,467 miliardi di euro da distribuire tra i 36 club partecipanti alla League Phase.

Gli introiti sono strutturati su tre pilastri principali, legati al format a girone unico introdotto nel triennio 2024-2027:

1. Quota di Partecipazione (27,5% del montepremi)

La semplice qualificazione alla fase a girone unico garantisce a ciascun club un bonus fisso di 18,62 milioni di euro.

2. Bonus legati ai Risultati (37,5% del montepremi)

I premi vengono assegnati in base alle performance sul campo durante il torneo:

- Vittoria nella League Phase: 2,1 milioni di euro per singolo match.

- Pareggio nella League Phase: 700.000 euro per singolo match (la quota restante dai pareggi viene redistribuita in base al piazzamento finale).

- Piazzamento in classifica (League Phase): Viene assegnato un premio crescente in base alla posizione finale (da 1 a 36). L'ultimo classificato riceve una quota base (circa 275.000€), che raddoppia per il penultimo, triplica per il terzultimo e così via, fino a oltre 9,9 milioni di euro per chi chiude al primo posto.

- Qualificazione diretta agli ottavi (1°-8° posto): Bonus ulteriore di 2 milioni di euro.

- Qualificazione ai playoff (9°-16° posto): Bonus ulteriore di 1 milione di euro.

Premi per la Fase a Eliminazione Diretta:

- Accesso agli ottavi di finale: 11 milioni di euro.

- Accesso ai quarti di finale: 12,5 milioni di euro.

- Accesso alle semifinali: 15 milioni di euro.

- Accesso alla finale: 18,5 milioni di euro a squadra.

- Vittoria del trofeo: Ulteriori 6,5 milioni di euro (più 4 milioni per la partecipazione alla Supercoppa UEFA).

3. Value Pillar (35% del montepremi)

Questo pilastro accorpa e sostituisce i vecchi concetti di market pool e ranking storico. Si divide in due parti:

- Parte europea: Legata al valore dei diritti televisivi del paese del club e al ranking UEFA degli ultimi 5 anni.

- Parte non europea: Basata sul ranking storico/decennale del club a livello globale.

Pertanto la partecipazione alla Champions League 2026/2027 garantirà ai club italiani ricavi minimi rilevanti già prima di conoscere risultati e calendario. Infatti l’Inter rileverà ricavi per poco più 50 milioni, la Roma per circa 50 milioni, il Napoli per 44,6 ed il Como per 31,8 milioni.

Le quattro squadre parteciperanno alla fase unica della competizione, che prevede otto partite per ciascun club, contro le sei gare della vecchia fase a gironi. Il nuovo format ha aumentato il numero di incontri e anche il valore economico complessivo della competizione. La UEFA distribuirà 2,47 miliardi di euro ai club, contro i circa 2 miliardi a stagione del ciclo 2021-2024.

Per il Napoli, la stima minima è di 44,61 milioni di euro. Il club azzurro partirebbe dagli stessi 18,62 milioni di bonus partecipazione e dai 275mila euro di piazzamento minimo. A questi si aggiungono 17,76 milioni di quota europea e 7,95 milioni di quota non europea.

Nel caso in cui il Napoli, nelle 8 partite da giocare, raggiungesse quota 14 punti (con 4 vittorie e 2 pareggi, e giocando gli spareggi) potrebbe incrementare di almeno 10,8 milioni i ricavi innanzi indicati, raggiungendo un introito di circa 55 milioni".

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04/09/2026 - 12:13

NAPOLI - Luciano Aiello, dottore commercialista, esperto di analisi di bilancio già docente in corsi e master universitari, ha rilasciato un’intervista a “Napoli Magazine”: "Per la stagione 2026/2027 della UEFA Champions League, dai documenti ufficiali resi pubblici dalla UEFA, si riscontra un montepremi complessivo di circa 2,467 miliardi di euro da distribuire tra i 36 club partecipanti alla League Phase.

Gli introiti sono strutturati su tre pilastri principali, legati al format a girone unico introdotto nel triennio 2024-2027:

1. Quota di Partecipazione (27,5% del montepremi)

La semplice qualificazione alla fase a girone unico garantisce a ciascun club un bonus fisso di 18,62 milioni di euro.

2. Bonus legati ai Risultati (37,5% del montepremi)

I premi vengono assegnati in base alle performance sul campo durante il torneo:

- Vittoria nella League Phase: 2,1 milioni di euro per singolo match.

- Pareggio nella League Phase: 700.000 euro per singolo match (la quota restante dai pareggi viene redistribuita in base al piazzamento finale).

- Piazzamento in classifica (League Phase): Viene assegnato un premio crescente in base alla posizione finale (da 1 a 36). L'ultimo classificato riceve una quota base (circa 275.000€), che raddoppia per il penultimo, triplica per il terzultimo e così via, fino a oltre 9,9 milioni di euro per chi chiude al primo posto.

- Qualificazione diretta agli ottavi (1°-8° posto): Bonus ulteriore di 2 milioni di euro.

- Qualificazione ai playoff (9°-16° posto): Bonus ulteriore di 1 milione di euro.

Premi per la Fase a Eliminazione Diretta:

- Accesso agli ottavi di finale: 11 milioni di euro.

- Accesso ai quarti di finale: 12,5 milioni di euro.

- Accesso alle semifinali: 15 milioni di euro.

- Accesso alla finale: 18,5 milioni di euro a squadra.

- Vittoria del trofeo: Ulteriori 6,5 milioni di euro (più 4 milioni per la partecipazione alla Supercoppa UEFA).

3. Value Pillar (35% del montepremi)

Questo pilastro accorpa e sostituisce i vecchi concetti di market pool e ranking storico. Si divide in due parti:

- Parte europea: Legata al valore dei diritti televisivi del paese del club e al ranking UEFA degli ultimi 5 anni.

- Parte non europea: Basata sul ranking storico/decennale del club a livello globale.

Pertanto la partecipazione alla Champions League 2026/2027 garantirà ai club italiani ricavi minimi rilevanti già prima di conoscere risultati e calendario. Infatti l’Inter rileverà ricavi per poco più 50 milioni, la Roma per circa 50 milioni, il Napoli per 44,6 ed il Como per 31,8 milioni.

Le quattro squadre parteciperanno alla fase unica della competizione, che prevede otto partite per ciascun club, contro le sei gare della vecchia fase a gironi. Il nuovo format ha aumentato il numero di incontri e anche il valore economico complessivo della competizione. La UEFA distribuirà 2,47 miliardi di euro ai club, contro i circa 2 miliardi a stagione del ciclo 2021-2024.

Per il Napoli, la stima minima è di 44,61 milioni di euro. Il club azzurro partirebbe dagli stessi 18,62 milioni di bonus partecipazione e dai 275mila euro di piazzamento minimo. A questi si aggiungono 17,76 milioni di quota europea e 7,95 milioni di quota non europea.

Nel caso in cui il Napoli, nelle 8 partite da giocare, raggiungesse quota 14 punti (con 4 vittorie e 2 pareggi, e giocando gli spareggi) potrebbe incrementare di almeno 10,8 milioni i ricavi innanzi indicati, raggiungendo un introito di circa 55 milioni".