NAPOLI - FRANCESCO DE LUCA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Il Napoli ritrova una squadra come la Juventus che è abbastanza dietro, sta a -4 punti. Spalletti è in risalita. Gli azzurri arrivano scossi per la situazione infortunati e per il pari a Copenhagen. Lukaku non mette le scarpette dal 14 agosto, Neres è un problema imprevisto. Il Napoli se lo sarà tenuto ben nascosto questo problema. Già altre volte il Napoli è andato a Torino in deficit di organico e ha portato a casa i 3 punti. A Copenhagen la squadra è calata, non c’è stato un problema di approccio, ma mancano giocatori che non hanno i 90’ nelle gambe. Mercato? Non mi sbilancerei più di tanto, il mercato del Napoli è molto particolare un po’ per il problema del saldo zero e poi anche perché la società si è ridotta all’ultimo. Giovane è un’operazione utile e importante, ma ti serve subito per l’infortunio di Neres. Poi dipende da quello che vai a fare. La società ha speso tanto e preso giocatori perché aveva disponibilità economica, adesso gli azzurri hanno questo problemi. In campionato ci sono difficoltà notevoli: gli azzurri potrebbero trovarsi a -9 dalla vetta. La disponibilità quella è: il Napoli può dare un’altra chance a Buongiorno. Ci sono tanti problemi, bisogna tenere botta e andare avanti. Mi auguro possa trovare spazio Lukaku per far riprendere fiato a Hojlund, anche a gara in corso. C’è sicuramente ancora tanto da giocare, la Coppa Italia e la Champions. In casa, gli azzurri non hanno mai perso. Maledetto il pari con l’Eintracht, con una vittoria in più eri dentro. Il Chelsea non sta brillando, ma è una squadra molto forte. In campionato il discorso è aperto, ma non sarà facile andare in campo in caso di -9 dalla vetta. Gli azzurri hanno l’obbligo di guardare a loro stessi".
di Redazione
23/01/2026 - 14:17
NAPOLI - FRANCESCO DE LUCA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Il Napoli ritrova una squadra come la Juventus che è abbastanza dietro, sta a -4 punti. Spalletti è in risalita. Gli azzurri arrivano scossi per la situazione infortunati e per il pari a Copenhagen. Lukaku non mette le scarpette dal 14 agosto, Neres è un problema imprevisto. Il Napoli se lo sarà tenuto ben nascosto questo problema. Già altre volte il Napoli è andato a Torino in deficit di organico e ha portato a casa i 3 punti. A Copenhagen la squadra è calata, non c’è stato un problema di approccio, ma mancano giocatori che non hanno i 90’ nelle gambe. Mercato? Non mi sbilancerei più di tanto, il mercato del Napoli è molto particolare un po’ per il problema del saldo zero e poi anche perché la società si è ridotta all’ultimo. Giovane è un’operazione utile e importante, ma ti serve subito per l’infortunio di Neres. Poi dipende da quello che vai a fare. La società ha speso tanto e preso giocatori perché aveva disponibilità economica, adesso gli azzurri hanno questo problemi. In campionato ci sono difficoltà notevoli: gli azzurri potrebbero trovarsi a -9 dalla vetta. La disponibilità quella è: il Napoli può dare un’altra chance a Buongiorno. Ci sono tanti problemi, bisogna tenere botta e andare avanti. Mi auguro possa trovare spazio Lukaku per far riprendere fiato a Hojlund, anche a gara in corso. C’è sicuramente ancora tanto da giocare, la Coppa Italia e la Champions. In casa, gli azzurri non hanno mai perso. Maledetto il pari con l’Eintracht, con una vittoria in più eri dentro. Il Chelsea non sta brillando, ma è una squadra molto forte. In campionato il discorso è aperto, ma non sarà facile andare in campo in caso di -9 dalla vetta. Gli azzurri hanno l’obbligo di guardare a loro stessi".