Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro la Juventus: "Non posso toccare un giocatore e ho chiesto subito scusa per quanto accaduto col Milan, poi si possono cercare scuse per il pareggio. Accetto la situazione perché so di aver sbagliato, ma sono molto giovane e la perfezione non esiste. L'importante è imparare per il futuro, nel giro di 72 ore affrontiamo un'altra squadra incredibile e per noi è una grande prova. La crescita passa da queste partite? Chi non è motivato nel venire qua a giocare? Arriviamo da 12 partite in 8 settimane, questo fa parte del calcio e forma il livello al quale vogliamo arrivare un giorno. Juve-Como si deciderà a centrocampo? Sicuramente, come sempre nel calcio. Si parla sempre delle due aree, però quante volte ci si arriva? Loro sono bravissimi, hanno fisicità e qualità. Proveremo a fare la nostra partita, cercando di competere".
di Redazione
21/02/2026 - 14:56
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro la Juventus: "Non posso toccare un giocatore e ho chiesto subito scusa per quanto accaduto col Milan, poi si possono cercare scuse per il pareggio. Accetto la situazione perché so di aver sbagliato, ma sono molto giovane e la perfezione non esiste. L'importante è imparare per il futuro, nel giro di 72 ore affrontiamo un'altra squadra incredibile e per noi è una grande prova. La crescita passa da queste partite? Chi non è motivato nel venire qua a giocare? Arriviamo da 12 partite in 8 settimane, questo fa parte del calcio e forma il livello al quale vogliamo arrivare un giorno. Juve-Como si deciderà a centrocampo? Sicuramente, come sempre nel calcio. Si parla sempre delle due aree, però quante volte ci si arriva? Loro sono bravissimi, hanno fisicità e qualità. Proveremo a fare la nostra partita, cercando di competere".