Zbigniew Boniek, ex Juventus, ha parlato a La Gazzetta dello Sport: "Sfide irripetibili, lotte ma amicizie vere, rispetto. Le due squadre più forti dell’epoca, Agnelli, Boniperti e Viola che si provocavano, le polemiche... Oggi è diverso, però Roma-Juve arriva in un momento speciale. I giallorossi lanciatissimi, la Juve che barcolla: è stata una sorpresa vederle così".
S’immaginava una Juve diversa?
"Per me era la prima rivale dell’Inter. Più di Milan e Napoli. Non so esattamente che cosa sia successo, ma nessuna squadra come la Juventus mette pressione a giocatori e allenatore. Non fa notizia se vinci, ma se perdi. Il club? Appunto. La domenica va in campo anche la società. La Juve non domina, non gioca bene e non solo per questioni tattiche. Un insieme di cose".
di Napoli Magazine
04/04/2025 - 11:46
Zbigniew Boniek, ex Juventus, ha parlato a La Gazzetta dello Sport: "Sfide irripetibili, lotte ma amicizie vere, rispetto. Le due squadre più forti dell’epoca, Agnelli, Boniperti e Viola che si provocavano, le polemiche... Oggi è diverso, però Roma-Juve arriva in un momento speciale. I giallorossi lanciatissimi, la Juve che barcolla: è stata una sorpresa vederle così".
S’immaginava una Juve diversa?
"Per me era la prima rivale dell’Inter. Più di Milan e Napoli. Non so esattamente che cosa sia successo, ma nessuna squadra come la Juventus mette pressione a giocatori e allenatore. Non fa notizia se vinci, ma se perdi. Il club? Appunto. La domenica va in campo anche la società. La Juve non domina, non gioca bene e non solo per questioni tattiche. Un insieme di cose".