Sport Mediaset evidenzia un paradosso di mercato in casa Juventus: "Con la vittoria di Bergamo e la sconfitta del Como la Juventus è tornata in zona Champions, ma le casse del club bianconero si svuotano… Tutta ‘colpa’ del paradosso che riguarda Lois Openda, prelevato in estate dal Lipsia in prestito oneroso (3,3 mln) con obbligo di riscatto fissato a 40,6 milioni ma scomparso completamente dai radar da oltre un mese (un solo minuto nelle ultime 6 partite). Grazie alla vittoria di Bergamo e alla concomitante sconfitta a Genova del Sassuolo infatti, a 6 gare dalla fine ci sono 18 punti di scarto tra la Vecchia Signora e l'undicesima posizione (anche in caso di arrivo a pari punti, i bianconeri sono avanti negli scontri diretti) e finire il campionato entro le prime dieci della classifica era la condizione essenziale per far scattare l'obbligo di riscatto di Openda, che dopo 33 partite e soltanto due gol in stagione diventa a tutti gli effetti un giocatore della Juve".
di Redazione
13/04/2026 - 14:39
Sport Mediaset evidenzia un paradosso di mercato in casa Juventus: "Con la vittoria di Bergamo e la sconfitta del Como la Juventus è tornata in zona Champions, ma le casse del club bianconero si svuotano… Tutta ‘colpa’ del paradosso che riguarda Lois Openda, prelevato in estate dal Lipsia in prestito oneroso (3,3 mln) con obbligo di riscatto fissato a 40,6 milioni ma scomparso completamente dai radar da oltre un mese (un solo minuto nelle ultime 6 partite). Grazie alla vittoria di Bergamo e alla concomitante sconfitta a Genova del Sassuolo infatti, a 6 gare dalla fine ci sono 18 punti di scarto tra la Vecchia Signora e l'undicesima posizione (anche in caso di arrivo a pari punti, i bianconeri sono avanti negli scontri diretti) e finire il campionato entro le prime dieci della classifica era la condizione essenziale per far scattare l'obbligo di riscatto di Openda, che dopo 33 partite e soltanto due gol in stagione diventa a tutti gli effetti un giocatore della Juve".