Calcio
L'ANALISI - Capello: "La Juventus è la stessa dello scorso anno, niente di nuovo, al Milan si è già iniziato a vedere qualcosa di Amorim"
24.08.2026 15:43 di Redazione
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Fabio Capello, ex allenatore della Juventus e del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: "La Juventus che si è vista a Frosinone è esattamente la stessa dello scorso anno: niente di nuovo, niente di diverso. Il pallone continua a girare troppo lento e la nota più positiva dei bianconeri nel debutto stagionale in campionato è stato senza dubbio Conceiçao, l’uomo in grado di dare vivacità a tutta la sua squadra. Kolo Muani? Alla Juventus ha già giocato: gli si può concedere solo che non ha avuto tanto tempo per conoscere le direttive di un allenatore che non aveva avuto nella prima esperienza a Torino. Passando al Milan, invece, si è già iniziato a vedere qualcosa di Amorim, sin da un primo tempo molto intenso anche grazie all’arbitro che ha lasciato correre il gioco come da nuova tendenza. I rossoneri hanno mostrato già voglia di applicare quello che viene chiesto loro dall’allenatore: un disegno di gioco, per una partita vera sin dall’inizio. A proposito, una citazione la merita senza dubbio Chukwueze, che in particolare mi è sembrato un calciatore totalmente diverso rispetto a due anni fa. Devo dire che negli ultimi 15 minuti il Torino ha avuto quattro occasioni da gol, chissà se avesse segnato prima... Questo è un campanello d’allarme a livello difensivo: non si può abbassare la concentrazione, non ci si può rilassare".

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L'ANALISI - Capello: "La Juventus è la stessa dello scorso anno, niente di nuovo, al Milan si è già iniziato a vedere qualcosa di Amorim"

di Redazione

24/08/2026 - 15:43

Fabio Capello, ex allenatore della Juventus e del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: "La Juventus che si è vista a Frosinone è esattamente la stessa dello scorso anno: niente di nuovo, niente di diverso. Il pallone continua a girare troppo lento e la nota più positiva dei bianconeri nel debutto stagionale in campionato è stato senza dubbio Conceiçao, l’uomo in grado di dare vivacità a tutta la sua squadra. Kolo Muani? Alla Juventus ha già giocato: gli si può concedere solo che non ha avuto tanto tempo per conoscere le direttive di un allenatore che non aveva avuto nella prima esperienza a Torino. Passando al Milan, invece, si è già iniziato a vedere qualcosa di Amorim, sin da un primo tempo molto intenso anche grazie all’arbitro che ha lasciato correre il gioco come da nuova tendenza. I rossoneri hanno mostrato già voglia di applicare quello che viene chiesto loro dall’allenatore: un disegno di gioco, per una partita vera sin dall’inizio. A proposito, una citazione la merita senza dubbio Chukwueze, che in particolare mi è sembrato un calciatore totalmente diverso rispetto a due anni fa. Devo dire che negli ultimi 15 minuti il Torino ha avuto quattro occasioni da gol, chissà se avesse segnato prima... Questo è un campanello d’allarme a livello difensivo: non si può abbassare la concentrazione, non ci si può rilassare".