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ON AIR - Di Michele: "Juventus-Napoli? Mancano giocatori fondamentali, ma non è scontato che i bianconeri siano favoriti"
23.01.2026 00:56 di Redazione
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David Di Michele, allenatore, è intervenuto a TMW Radio durante Maracanà: "Sicuramente si lavora molti di più con la palla che senza palla rispetto a prima. Il calcio si evolve, anche i preparartori atletici. Per me il lavoro a secco deve esserci sempre, l'intensità degli allenamento poi fa il resto. Se hai intensità, puoi prevenire gli infortuni. Tanti falli e tanto tempo non giocato incidono. Cosa ha portato alla Juventus Spalletti? Ha messo nei suoi concetti la verticalizzazione, cosa che prima c'era molto meno. Oggi anche il primo passaggio lo si cerca in verticale, già da dietro. Locatelli è migliorato tanto e anche Miretti, che piace tanto a Spalletti perché attacca gli spazi, cosa che prima non accadeva con gli altri. Vedi Yildiz che fa un lavoro incredibile e Locatelli che tocca molti più palloni di prima. Juventus-Napoli? L'unico vantaggio del Napoli è sapere cosa fa l'Inter. In queste partite non c'è un favorito, è come una partita di scacchi e toccherà agli allenatori studiare. Non è scontato che la Juve sia la favorita. Al Napoli mancano giocatori fondamentali come Neres e Anguissa, mancano giocatori che si inseriscono in mezzo al campo".

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ON AIR - Di Michele: "Juventus-Napoli? Mancano giocatori fondamentali, ma non è scontato che i bianconeri siano favoriti"

di Redazione

23/01/2026 - 00:56

David Di Michele, allenatore, è intervenuto a TMW Radio durante Maracanà: "Sicuramente si lavora molti di più con la palla che senza palla rispetto a prima. Il calcio si evolve, anche i preparartori atletici. Per me il lavoro a secco deve esserci sempre, l'intensità degli allenamento poi fa il resto. Se hai intensità, puoi prevenire gli infortuni. Tanti falli e tanto tempo non giocato incidono. Cosa ha portato alla Juventus Spalletti? Ha messo nei suoi concetti la verticalizzazione, cosa che prima c'era molto meno. Oggi anche il primo passaggio lo si cerca in verticale, già da dietro. Locatelli è migliorato tanto e anche Miretti, che piace tanto a Spalletti perché attacca gli spazi, cosa che prima non accadeva con gli altri. Vedi Yildiz che fa un lavoro incredibile e Locatelli che tocca molti più palloni di prima. Juventus-Napoli? L'unico vantaggio del Napoli è sapere cosa fa l'Inter. In queste partite non c'è un favorito, è come una partita di scacchi e toccherà agli allenatori studiare. Non è scontato che la Juve sia la favorita. Al Napoli mancano giocatori fondamentali come Neres e Anguissa, mancano giocatori che si inseriscono in mezzo al campo".