Un'ottima Juventus, che da tempo non si vedeva su questi livelli, si impone agevolmente per 4-1 al "Tardini" e rilancia la propria candidatura per un finale di campionato da protagonista. Sin dai primissimi minuti i bianconeri mostrano la loro superiorità, sfiorando dapprima il gol per due volte con Conceicao e trovando poi il vantaggio al quarto d'ora col colpo di testa di Bremer. Proprio mentre il Parma cercava una reazione, arriva il bel destro al volo di McKennie, che manda le squadre al riposo sullo 0-2. In avvio di ripresa gli emiliani ci provano e riprendono a sperare dopo il goffo autogol di Cambiaso, ma poco dopo Bremer sigla la sua personale doppietta per il 3-1. Le ostilità virtualmente si chiudono lì, anche se David ha tempo per approfittare dell'errore di Corvi, firmando il poker bianconero. La Juventus sale così a 45 punti, in piena lotta per la Champions League, mentre il Parma rimane fermo a quota 23, con sei lunghezze di vantaggio comunque sulla zona retrocessione.
di Redazione
01/02/2026 - 22:55
Un'ottima Juventus, che da tempo non si vedeva su questi livelli, si impone agevolmente per 4-1 al "Tardini" e rilancia la propria candidatura per un finale di campionato da protagonista. Sin dai primissimi minuti i bianconeri mostrano la loro superiorità, sfiorando dapprima il gol per due volte con Conceicao e trovando poi il vantaggio al quarto d'ora col colpo di testa di Bremer. Proprio mentre il Parma cercava una reazione, arriva il bel destro al volo di McKennie, che manda le squadre al riposo sullo 0-2. In avvio di ripresa gli emiliani ci provano e riprendono a sperare dopo il goffo autogol di Cambiaso, ma poco dopo Bremer sigla la sua personale doppietta per il 3-1. Le ostilità virtualmente si chiudono lì, anche se David ha tempo per approfittare dell'errore di Corvi, firmando il poker bianconero. La Juventus sale così a 45 punti, in piena lotta per la Champions League, mentre il Parma rimane fermo a quota 23, con sei lunghezze di vantaggio comunque sulla zona retrocessione.