Tuttosport si sofferma sul futuro in casa Juventus dopo la recente sconfitta contro la Fiorentina. Spalletti non sembra voler indietreggiare o pensare a un futuro lontano da Torino, mentre a rischiare di più sarebbero i dirigenti Damien Comolli e François Modesto. L'ad, arrivato su indicazione di Elkann, si occuperà meno di mercato mentre il direttore tecnico ex Monza potrebbe essere quello destinato a lasciare, con il ds Marco Ottolini che prenderà maggiormente le redini in sede di trattative e magari darà una mano a Spalletti anche come "uomo di campo" come aiuto nella gestione del gruppo. Cosa che farà anche con Giorgio Chiellini, la cui posizione è salda e che continuerà a occuparsi di questioni politiche visto che è consigliere federale e tiene rapporti con Uefa, Fifa, Eca e tutte le componenti del calcio europeo e mondiale. Tutti ragionamenti che Elkann farà dopo il colloquio con Spalletti e dopo il derby contro il Torino.
di Redazione
18/05/2026 - 09:29
Tuttosport si sofferma sul futuro in casa Juventus dopo la recente sconfitta contro la Fiorentina. Spalletti non sembra voler indietreggiare o pensare a un futuro lontano da Torino, mentre a rischiare di più sarebbero i dirigenti Damien Comolli e François Modesto. L'ad, arrivato su indicazione di Elkann, si occuperà meno di mercato mentre il direttore tecnico ex Monza potrebbe essere quello destinato a lasciare, con il ds Marco Ottolini che prenderà maggiormente le redini in sede di trattative e magari darà una mano a Spalletti anche come "uomo di campo" come aiuto nella gestione del gruppo. Cosa che farà anche con Giorgio Chiellini, la cui posizione è salda e che continuerà a occuparsi di questioni politiche visto che è consigliere federale e tiene rapporti con Uefa, Fifa, Eca e tutte le componenti del calcio europeo e mondiale. Tutti ragionamenti che Elkann farà dopo il colloquio con Spalletti e dopo il derby contro il Torino.